Chi è
Pamela Napoletano si è formata artisticamente all’Accademia delle Belle Arti di Carrara. Dal 2003 ha iniziato ad avere i primi contatti con Milano, dove ha vissuto per tre anni. Si è poi trasferita a Perledo, sul Lago di Como, dove attualmente sviluppa la sua ricerca pittorica.
Vincitrice del secondo premio a ScarpatettiArte 2009 [Sondrio] per "l’originalità dell’impianto e l’uso sapiente della luce", ha partecipato a diverse mostre e dal 2007 lavora a tempo pieno in campo artistico. Nei mesi di giugno e luglio 2010 ha esposto il ciclo "Aggrovigliati pensieri" nella mostra personale "Introspettive parallele" a Tirano [Palazzo Foppoli] e a Chiavenna [Palazzo Pretorio], patrocinata dai comuni ed inserita tra gli eventi per il centenario del Trenino Rosso del Bernina. Nell’agosto 2011 ha tenuto la mostra personale "Spazi - emotivita’ | quotidianita’ | dubbi" a Dongo, presso l’atelier "Casa Perla". Successivamente [ottobre 2011] ha organizzato la mostra personale "Prospettive umane" presso "Villa Cuturi" a Marina di Massa e la mostra personale "Figurazioni" presso la storica e celebre "Associazione Culturale Renzo Cortina" [novembre 2011], a Milano. Sta esponendo alcune opere presso una galleria di Brescia e due gallerie di Parigi.
| Domande sospese, domande senza mai, forse, soluzione. Simbolismo, astrattismo, accademismo, che importa, non mi interessano le definizioni, i titoli, le parole: osservare ed aprirsi alla curiosità, alla fantasia, a qualsiasi emozione che nasca, positiva come negativa. I miei ritratti, i corpi disegnati, i bagliori colorati così come le mie linee contorte vorrebbero essere semplicemente questo: uno stimolo per coloro che guardano, per deviare, per un solo istante, il percorso della propria esistenza. Condividere non la stessa emozione che mi spinge a crearli, ad esprimermi, ma quella personale, privata, intima, silenziosa e diversa da individuo a individuo. Per questo condividere un colore, un gesto grafico, un pensiero, un viaggio interiore o esteriore o solamente una parola, diventa il punto d'incontro nel mio percorso artistico "incoerente". Pamela Napoletano |
